Guy Ackermans e Twan Koenen
I metodi di pulizia convenzionali producono goccioline molto grandi a bassa velocità:
- Queste goccioline non possono accedere alle contaminazioni (batteriche) presenti all’interno delle microcavità;
- Le gocce di grandi dimensioni e l’elevato volume creano un film d’acqua sulla superficie, che assorbe l’energia delle gocce. In questo modo, il biofilm viene schermato dall’impatto delle gocce.
Microgocce Undine® ad alta velocità, con una dimensione molto vicina a quella dei patogeni:
- Le microgocce possono penetrare in profondità nelle microcavità e raggiungere le contaminazioni.
- Nessun spesso film d’acqua, il che consente di utilizzare tutta l’energia delle microgocce per rimuovere biofilm e contaminazioni.
Tolleranza zero per le contaminazioni visibili.
Sembrerebbe ovvio: un prodotto pulito equivale a un prodotto senza contaminazioni visibili. Sebbene ciò sia in parte vero, il processo va ben oltre. I patogeni si nascondono all’interno di contaminazioni come feci, residui alimentari o altri contenuti intestinali. Di conseguenza, rimuovere le contaminazioni visibili significa, logicamente, eliminare anche una parte significativa dei patogeni.
Un aspetto spesso trascurato è che la contaminazione può coprire i patogeni sottostanti. Questo può avvenire attraverso la formazione di contaminazioni recenti o l’accumulo di un biofilm. I patogeni presenti sotto la contaminazione, in genere, non sono suscettibili ai prodotti chimici, poiché le sostanze attive semplicemente non riescono a raggiungerli, indipendentemente dalla quantità di prodotto applicata. Lo stesso vale per i trattamenti termici. Le aree più vulnerabili a questo fenomeno sono i follicoli piumati e le micro-aperture presenti sulla superficie, come graffi o altri danni dovuti all’usura. Proprio per questo motivo, in molti Paesi, il Servizio Veterinario insiste in modo rigoroso sulla pulizia visiva, poiché rappresenta l’unico aspetto che può essere verificato facilmente a occhio nudo.
Più acqua e più pressione non significano una pulizia migliore.
Fin qui il problema. La soluzione, però, non è così semplice. La reazione standard dell’industria a questo problema è “di più”: più acqua, maggiore pressione dell’acqua e/o più prodotti chimici. Tuttavia, la pratica dimostra che questo approccio funziona a malapena. Il diagramma lo illustra chiaramente. Le gocce d’acqua sono troppo grandi per ottenere una pulizia efficace. Un eccesso d’acqua, infatti, crea un film sulla superficie da pulire, che le gocce successive devono attraversare per raggiungere realmente la superficie. Aumentare la quantità d’acqua e la pressione può spesso risultare controproducente.
Quello che funziona davvero sono le microgocce ad alta velocità di Undine®. Le microgocce rimuovono prima la contaminazione e/o il biofilm, per poi agire direttamente sui patogeni sottostanti. È proprio per questo che osserviamo un effetto positivo, ad esempio, sui polli trattati con il sistema Undine®. I polli risultano visivamente puliti e mostrano valori significativamente più bassi nei test per diversi patogeni.